10 marzo 2012

Strapitocca 2012

Domenica 4 Marzo 2011...

DSC04856.JPGQuesta mattina alle ore 9 appuntamento tutti da Mastro Dante, per la ormai tradizionale Strapitocca.

Quando mi affaccio da casa, mi accorgo che la temperatura è frizzante, e allora decido di sfoggiare la nuova divisa Italcons El Campero. Come al solito parto da casa all'ultimo minuto, rischiando di arrivare in ritardo al raduno... ma non è così, sarò puntualissimo.

Quando arrivo gia molti biker sono lì, baci e abbracci con tutti, Sauro mi "obbliga" a compilare la liberatoria... come ai vecchi tempi

Ci sono i fratelli Perugini con tutta la banda del Cornetto, i fratelli Tassi con tutti gli altri del Burghy,  gli amici di San Secondo e del Ciclo Club Lama, la vecchia guardia di Umbertide, alcuni con le casacche Testi, quelli del Bikeland, alcuni dalla Toscana, uno da Nocera Umbra,  molti altri che non conosco e il mio omonimo che discute animatamente... argomento la "29", ne prova una, riparla con un'altro... forse qualcosa bolle in pentola...

C'è anche Don Fabio, il fondatore della manifestazione, nata qualche anno fa da una sua idea quando era parroco a Promano.

Il Don ci distribuisce la preghiera del ciclista, con la "preghiera" di recitarla tutti in coro, siamo in tanti, che se la recitassimo tutti, ci sentirebbero da Montone... in realtà a malapena ci sente il Don... diciamo che c'è la siamo detta sottovoce per risparmiare il fiato in vista delle salite...

Si parte, siamo scortati dalla volante, ma solo fino ai piedi dei Boschi, lì, salutiamo le forze dell'ordine e lasciamo l'asfalto...

Davanti c'è la nostra "guida" Sauro, che clamorosamente dopo 50 metri al primo banale incrocio, sbaglia strada... lo releghiamo nelle retrovie altrimenti ci sperdiamo.

Passiamo per gli stalloni, dove mi fermo a fare un video dove ci sono TUTTI, anche se... uno sta gia soffrendo... guardando oltre credo che il giro non lo finirà.

Proseguiamo fino a sfiorare Montone, prendiamo la strada per Pieve de Saddi, poi facciamo le solite spettacolari varianti su sentiero, con molti su e qualche giù, e con diverse soste per aspettare i meno avvezzi.

Poco dopo il rifornimento, organizzato dal gruppo sportivo Avis  ben gradito da tutti.

Breve sosta e poi si riparte direzione Rocca d’Aria, ci saranno ancora diversi su duri è giù piacevoli… al primo giù, in fondo al “fosso” il Vetraio fa la capriola, che per un pelo non riesco a riprendere.

Proseguiamo, ci imbattiamo in un residuo di neve che ci disorienta un po’, saliamo ancora, poi scendiamo di nuovo, poi risaliamo… eccoci a Rocca d’Aria, foto di rito, e poi giù per la spettacolare discesa che ci porta ai tre Ponti… praticamente il giro “bello” è finito, ci resta la salita asfaltata verso Montone, e rifare in discesa gli stalloni… e da lì il ritorno da Mastro Dante…

 Inserito anche l'ultimo video... con la mancata capriola... e le FOTO sulla sezione dedicata

 

1° video

2° video

3° video

4° video

5° video


 

13:01 Scritto da: flavioschi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

19 febbraio 2012

Esordio Italcons

DSC04750.JPGDoppio Esordio con la nuova maglia...

Per me una semplice girata alla ricerca della neve... per altri una sfacchinata alla Orvieto Wine Marathon...

Per quanto mi riguarda venivo da un mese di  completa inattività, un mese di letargo condito con una settimana di influenza...

Non mi riconosco più forse sono gli anni, ma non è da me, a parte la settimana di malattia, guardare la neve e non andare ad aggredirla con le ruote...

Mi sono fatto imbambolare dal freddo, dalla pigrizia.DSC04753.JPG

DSC04755.JPGStamattina ho preso coraggio e sono andato alla ricerca della neve "alta".

Ho preferito non cercare compagni di viaggio... perchè immaginavo che la mia condizione non fosse all'altezza di chicchessia...

Anche se un pò invecchiata, la neve alta l'ho trovata, non sono andato lontanissimo per cercarla, sarebbe stato altrimenti dura rientrare a casa...

Ho messo anche un pò di competizione nella mattinata, quando in lontananza davanti a me, ho visto uno in bicicletta non ho resistito, non era vestito da ciclista, ma... pedalava "forte", l'ho naturalmente raggiunto salutato, e staccato... 

A proposito di competizione... come dicevo su, altri della squadra, "nuovi e vecchi" si sono avventurati nella prima tappa della Umbria Marathon ad Orvieto... Uno di loro, fino all'Una di notte era con me a fare quattro salti... 

Considerando che sono andato a letto alle 2, che era un mese che non montavo in sella, non li ho invidiati pensando soprattutto a come potesse essere il terreno... ma noi (loro) siamo (sono) biker, è non ci fà paura niente...

Non so il risultato Vero, ma so quello ufficioso... di cui non dico perchè non mi fido molto di chi me lo ha dato... radio corsa dice che i nostri sono tutti arrivati, chi prima chi dopo, chi competendo chi passeggiando, chi per la prestazione così così prendendosela con la bici o con il terreno logicamente pesantissimo... 

Ah ragazzi non vi ho invidiato ma un bravo ve lo meritate... ci voleva coraggio stamattina ad affrontare 1 ora e più di macchina per raggiungere Orvieto, rischiando la pioggia che le previsioni davano ed il sicuro terreno un pò smosso... 3 ore circa di competizione, e ancora 1 ora e più di viaggio per tornare... Prossimamente i risultati ufficiali....

19:27 Scritto da: flavioschi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

09 gennaio 2012

Befana alla grande

IMG_1124.jpgVenerdì mattina 6 Gennaio.. sono reduce da una nottata con la Befana...

Ci ritroviamo al solito Burghy in tanti. Con noi, l'onore di avere due maratoneti.

Si discute per il giro da farsi, qualcuno mormora: "Il giro che abbiamo fatto 1 anno fà!!!" Io non lo ricordo ma sembra che sia un giro lungo e duro... partiamo andiamo verso Fontecchio, risaliamo per Rangho Grande,DSC04655.JPG passiamo per Fraccano, poi sfioriamo Il Grillo... per me non è giornata e fin'ora ho sempre inseguito con il cuore in gola.

Davanti non danno tregua, ci raggruppiamo al passo di Monte Penna, siamo nel crinale, non è per niente caldo, anzi...

Cambiamo il programma iniziale e non facciamo il percorso fatto un anno fà... seguiamo il sentiero Italia direzione Nord, il terreno a tratti e ghiacciato, c'è un pizzico di neve ma non neve zoom cadutarami.JPGfresca, ma una tavoletta di ghiaccio, ci divertiamo da matti.

Seguendo più o meno il crinale, fra giù (pochi) e su (tanti), superiamo piu volte quota 1000, incontriamo strani cartelli, la strada a volte e una vera tavoletta di sapone, ma sempre divertente.

Ad un certo punto siamo costretti a fare unaDSC04648.JPG piacevole deviazione, cercando neve fresca, perchè la discesa che ci si prospetta è praticamente impraticabile.

La deviazione è molto bella, su un crinale molto panoramico, sfidando la forte tramontana, facciamo la solita foto con Monte Nerone alle spalle, anche se non si vede...

La successiva discesa, in questo periodo, è per me proibitiva, metto spesso piede a terra ed arrivo in fondo che gli altri per aspettarmi si sono mezzi congelati...

Ripartiamo, sono GIA le 11, 30, siamo a 1 anno luce da casa, ed al successivo bivio l'EX ed io non possiamo seguire gli altri, che non devono fare tutti i Km che dobbiamo fare noi per tornare a casa.

La strada è in discesa non c'è più ghiaccio, abbiamo il vento a favore... voliamo velocemente fino a Lama. Ora la strada non è più in discesa, ma per fortuna abbiamo sempre il vento a favore, a stento arriviamo a casa giusti giusti per l'ora di pranzo...

 

16:13 Scritto da: flavioschi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

28 dicembre 2011

Santo Stefano alla grande

26122011288.jpgNonostante la recessione economica, i bagordi nel Natale sono stati per molti... ed  infatti in molti ci siamo ritrovati il giorno di Santo Stefano a cercare di smaltire le abbuffate della vigilia e del Natale... In 14 ci siamo ritrovati al solito Burghy... praticamente tutti o quasi tutti... 

Della comitiva anche i coniugi Romina e Luca che non erano mai stato a Rocca D'Aria... che non si dica in giro!!! e allora andiamo...

La partenza è tranquilla, cerchiamo di evitare il più possibile1.JPG il fango, ci mettiamo un pò per decidere quale strada fare, passiamo per San Martin D'Upò  poi imbuchiamo la strada per il passo del Lepre.

Quando la tranquillità del gruppo scompare chi ha esagerato con il mangiare e si trova in difficoltà... quelli davanti non se ne curano molto è vanno in fuga... con la penale che al Bivio Pitocca/Candeggio ci devono aspettare per molto...

26122011284.jpgRipartiamo direzione Candeggio... dove i soliti cani cercano un contatto ravvicinato, ma oggi siamo in tanti e non sapendo chi scegliere lasciano perdere.

Nei successivi saliscendi i soliti vanno in fuga e noi dietro ad arrancare disperatamente, praticamente i primi del gruppo li vediamo solo quando decidono loro... ma chi sarà che tira la carretta???

2011-12-26 11.19.56.jpgPoco dopo Pieve dei Saddi ad un bivio ci riuniamo... Marcello Patrizio ed io non c'è la facciamo più e  abbiamo gia deciso di tirare diritti senza passare per Rocca D'aria, ma... sarebbe un disonore abbandonare la compagnia, e allora dopo aver fatto le foto di rito stringiamo i denti e proseguiamo il giro.

Solita storia... davanti tirano da matti, ai bivi non aspettano nessuno e quindi anche se non sono in gran forma sono costretto a restare dietro per segnalare gli incroci ai ritardatari... morale, Patrizio ed io arriviamo a Rocca D'aria che gli altri hanno gia digerito quello che si sono mangiati...

La bellissima discesa che ci porta ai TrePonti è il pezzo forte della girata... ognuno di noi la fa come può... e in fondo ci riuniamo ancora...

Nella successiva salita verso Montone finalmente scopro chi è che tira la carretta... sono tre disperati che si danno battaglia per il primo posto di giornata... nell'ordine di arrivo... Roberto, Il Cobra, e Flavio, che dice di essere li per caso, per cercare di fermare gli altri due... NON CI CREDIAMO.

A Montone arrivano su per primi i tre gia citati, ma poi a sorpresa la Romina ci fa cappotto a tutti, arrivando subito dopo i tre, noi altri arriviamo su sparpagliati illudendoci di raggrupparci in cima e tornare più o meno tranquillamente, ma comunque insieme, verso casa... NIENTE AFFATTO.

Chi si è visto si è visto, dritto per dritto i primi se ne vanno fregandosene di quelli dietro. In fondo alla discesa dei Boschi mi trovo da solo, poco davanti vedo il gruppetto dei primi, quelli dietro sono in ritardo, molto in ritardo, mi fermo e li aspetto...  insieme proseguiamo con un forte vento contro... verso Promano Giorgio e Massino ci vengono incontro, con loro raggiungiamo altri che ci aspettano... MA NON SONO TUTTI, qualcuno è già a casa...

Oggi lo spirito di gruppo è andato a farsi friggere... ma perdoniamo tutti, SOLO perchè è NATALE

 Il video

09:16 Scritto da: flavioschi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

24 dicembre 2011

La vigilia alla Pitocca

DSC04259.JPGVoi c'è lo avete un Babbo Natale con la cravatta??? 

Noi si,  e allora abbiamo deciso di andare a festeggiare con lui la Vigilia di Natale.

Non eravamo in molti a dire la verita, per la precisione DSC04256.JPGuna manciata... pochi, forse perchè l'evento all'origine era stato fissato per il pomeriggio, poi, viste le previsioni meteo qualcuno a pensato di anticipare al mattino... SAGGIA DECISIONE...

Comunque... ci ritroviamo al Cornetto, Ex bar Donella, Babbo Natale e Il MarkAntonio hanno uno zaino ciascuno con dentro l'occorrente per i festeggiamenti, poi c'è la sorella di babbo Natale con un paio di zoccoletti Holandesi e un tipo strano con gli occhiali da sole...  e ovviamente io che sono il piu normale...

DSC04263.JPGPartiamo, e ci muoviamo direzione Pitocca, senza indugiare prendiamo la strada "principale".

Non ci mettiamo molto ad arrivare li dove abbiamo deciso di festeggiare, dagli zaini spuntano panettone e spumante... non in confezione mignon tanto per assaggiare, ma in versione integrale.

Per risparmiare nel peso da portare non abbiamo preso il coltello, opzional, e allora prendiamo il panettone a manciate senza accorgerci quanto ne mangiamo... per cavalleria facciamo aprire la bottiglia di spumante all'holandesina... ci diamo da fare per cercare di finire il tutto... ma non c'è la facciamo e allora lasciamo gli avanzi ai cinghiali.DSC04265.JPG

Concludiamo il giro con il classico passo del Lepre dove lasciamo Giorgio non prima di un Buon Natale... noi proseguiamo per S. Donino, La Pantera, e i profumi della discarica....

 

 Video: 1ª parte

Video 2ª parte

 

 

 

 

 

19:20 Scritto da: flavioschi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

21 dicembre 2011

il NOSTRO raduno

Domenica mattina... 

DSC04243.JPGDovrebbe esserci il raduno del NOSTRO gruppo, non ne sono molto sicuro perchè la cosa non è stata molto pubblicizzata, comunque, raduno o non raduno in bici ci vado ugualmente.

Parto, passo per casa del CeccoVolante, lui mi conferma che il raduno c'è, e allora ci andiamo... fino a Rignaldello asfalto, poi prendiamo il lungo Tevere che ci porta fino al Ciclodromo.

DSC04241.JPGSono le 9 suonate, e all'apparenza l'affluenza è scarsa, non solo all'apparenza, quei pochi presenti sono disposti a gruppetti... uno di questo è sigillato, sembra avvolto da una cappa impenetrabile dove non si sorride mai... gli altri sono più volubili e soggetti a cambiamento. Poi c'è Vigna che passa a salutare tutti ad uno a uno... come se fosse lui l'organizzatore dell'evento, e in effetti lo è, e non per protagonismo ma per menefreghismo altrui... Poi arriva Luke con una bici lunghissima... è un tandem, il passeggero e sua moglie, bel coraggio!!!

DSC04245.JPGQuando partiamo il gruppo si è un pò rinfoltito, ma, cosa stranissima, a partre qualche sporadico isolato, mancano i biker della Pieve, del Borgo, di Anghiari, di Sangiustino, di Monterchi... 

Personalmente ho partecipato a tanti raduni, ma mai come in questo c'è stata così poca affluenza di altri gruppi sportivi....

Dicevo... partiamo a fare il percorso c'è Checco Rossi, l'unico che da una mano a DSC04246.JPGVigna... In una delle prime rampe, assisto ad uno scambio di opinioni fra Pinco e Pallino... Pinco è davanti, l'andatura è comunque tranquilla, non da competizione, Pallino poco dietro fa una battutaccia a Pinco "Pinco sono 10 anni che non sei davanti"... Pinco a cui la lingua non manca, ribatte: "Perchè sono 10 anni che non esci con noi" segue un ululato generale che evidenzia un accenno di tensione nelle battute... 

Conoscendo bene Pinco, posso confermare che nelle nostre uscite domenicali a volte Pinco è davanti... anche se non vi rimane per poco....

Il giro comunque continua... come la domenica precedente, sembra che facciamo il sentiero Diego.

Come a tutti i raduni, vi sono anche biker occasionali, che rimangono indietro nonostante l'andatura lenta... noi non facciamo molto per aspettare questi, oops non noi... ma chi ha organizzato... e infatti ad un'incrocio malandrino alcuni ciclisti si perdono, poi c'è Giorgio che buca, ma in pochi si preoccupano di sapere se se la caverà da solo... non lo vedremo più... sicuramente visto l'andazzo è tornato a casa... Poi è il mio turno in una rampa altrettanto malandrina la catena cede, si incastra nel cambio e crak il forcellino si rompe.... Luke e Mauro che sono nei paraggi si preoccupano e non mi abbandonano senza prima sapere se ho l'attrezzatura di sopravvivenza... li rassicuro e visto che il danno non mi permette di continuare il giro gli lascio via libera... ma Mauro prima di abbandonarmi mi indica la via più breve per arrivare all'asfalto... GRANDE MAURO!!!!

DSC04248.JPGSono rimasto solo... di santa pazienza mi attrezzo per rimontare i cocci della mia Scapin (ohhhhhhh scapinnnnnn, direbbe Luke) smaglio la catena, smonto il cambio, blocco la corda del cambio, rimonto la catena... riparto... ma c'è qualcosa che non va, la catena è troppo lunga, non attacca... sono in discesa non serve pedalare... vado giù. All'asfalto, se voglio tornare a casa con la mia bici sono costretto a ritirare fuori lo smagliacatena... a stento riesco ad accorciare la catena... riparto... SIIII funziona ma... che rapporto!!!!  lungo, lunghissimo, per le mie gambe, per il mio allenamento, e per i tanti Km che devo percorrere. Ad ogni rampetta sono costretto ad alzarmi sui penali, ma non posso forzare... rischierei di spaccare la catena... A Castello mi squilla il telefono... mannaggia, se perdo velocita quando riparto??? mi fermo e rispondo... è Vigna che si preoccupa di sapere dove sono... loro stanno peggio di me, ancora sono sul crinale a radunare il branco. Riparto a stento, quello che mi preoccupa più di tutti è il ponte sul Tevere a Trestina... sicuramente li dovrò mettere piede a terra. Eccolo... pedalo fin che posso... posso... posso... dai che spiana, c'è l'ho fatta, anche il ponte è passato... ormai è tutta discesa... dal raduno del NOSTRO GRUPPO sono tornato con le mie gambe... e con la mia SCAPIN.

primo video...

secondo video

 

10:20 Scritto da: flavioschi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook